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Il costo delle coste

[19/04/2019] LECCE

Il costo delle coste

Nel botta e risposta tra Carlo Salvemini e Erio Congedo sul futuro del litorale leccese si inserisce anche Federbalneari Salento a sostegno della tesi del candidato di centrodestra 

 

Uno degli argomenti del dibattito politico odierno in città è il il Piano gestionale delle Coste sul quale hanno preso posizione in particolare da un lato Carlo Salvemini, sindaco uscente e candidato alle amministrative per il centrosinistra, e dall’altro Erio Congedo (aspirante primo cittadino del centrodestra) e Federbalneari Salento. 

Nei giorni scorsi Salvemini ha presentato il suo piano che prevede, per il litorale leccese, meno stabilimenti privati e più servizi liberamente accessibili, con 17 concessioni lungo le coste, 21 spiagge libere con servizi e 13 chioschi in aree di valore naturalistico e storico, 4 strutture sportive e 2 per giochi acquatici, 9 corridoi di lancio per kitesurf e vela, un centro faunistico nel parco di Rauccio. Il tema è particolarmente scottante e le risposte alla proposta da Salvemini, non si sono fatte attendere. Congedo, infatti, ha scritto direttamente al commissario Sodano “affinché venga data applicazione alla circolare regionale riguardante l’ottemperanza alle disposizioni di legge in materia di estensione della durata delle concessioni demaniali marittime vigenti”. 

Occorre precisare che la legge di bilancio 2019 ha previsto la proroga automatica di 15 anni delle concessioni in atto, su richiesta del concessionario, incluse quelle degli stabilimenti balneari. Congedo si rivolge al commissario in quanto: “Appare evidente come questa previsione di legge, che la stessa Regione sollecita a rispettare, prorogando di 15 anni le concessioni esistenti, andrebbe in contrasto con la drastica riduzione degli stabilimenti balneari prevista dal piano coste predisposto da Salvemini. Ritengo che i tanti sacrifici sostenuti da quegli imprenditori nel corso negli anni non possano venire rasi al suolo con un colpo di ruspa”. 

A sostenere la tesi di Congedo e a evidenziare i punti deboli del Piano proposto da Salvemini, c’è Federbalneari Salento, il cui presidente Mauro Della Valle ha dichiarato: “Una proposta di pianificazione costiera che non viene presentata e condivisa con i cittadini e gli imprenditori balneari è di parte e coatta. L’ambiente non si rispetta cancellando le uniche imprese familiari balneari che abbiano offerto in 20 anni dignitosi servizi alla comunità”. Si auspica, quindi, che per il mare di tutti, possano essere effettuate le scelte migliori. 

 

Renato De Capua 



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