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Forza, Lele!

[21/09/2018] PRIMO PIANO

Forza, Lele!

Da lunedì 17 settembre il chitarrista dei Negramaro, Lele Spedicato, versa in gravi condizioni presso il “Vito Fazzi” di Lecce a causa di una improvvisa emorragia celebrale

 

Un forte mal di testa, la perdita di sensi e la corsa disperata in ospedale. Sono giorni di ansia per Emanuele “Lele” Spedicato, 38enne chitarrista dei Negramaro. Il musicista salentino è ricoverato in stato di incoscienza dallo scorso 17 settembre presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce; è stata la moglie, Clio Evans, incinta all’ottavo mese di gravidanza, a trovare Lele privo di sensi ai bordi della piscina della loro abitazione. Gli esami neurologici hanno evidenziato una emorragia cerebrale, ma i medici non sono stati in grado di effettuare un drenaggio chirurgico a causa delle gravi condizioni in cui ancora versa l’artista. 

Lele è stato indotto in come farmacologico, così da preservare tutte le funzioni vitali e sperare che il suo organismo possa reagire al trauma, considerando soprattutto la sua giovane età. È stato anche sottoposto ad una Tac per determinare l’estensione dell’emorragia, ma la prognosi resta riservata. Ad oggi le condizioni di Spedicato sono stazionarie e l’assenza di peggioramenti, unita a parametri vitali sostanzialmente buoni, inducono i medici ad esprimere un seppur cauto ottimismo. La moglie e i familiari di Lele stanno vegliando da giorni sull’artista e a loro si sono aggiunti amici e, ovviamente, tutta la band dei Negramaro; Ermanno Carlà, Danilo Tasco, Andrea De Rocco, Andrea Mariano e Giuliano Sangiorgi. I cinque amici e compagni si trovavano sparsi in giro per l’Italia (Carlà e Tasco nel Salento, De Rocco a Firenze, Mariano a Napoli e Sangiorgi a Roma insieme alla compagna, la scrittrice Ilaria Macchia anch’essa incinta), ma questo fulmine a ciel sereno ha stravolto i rispettivi piani; la band si è così ritrovata a Lecce e si è chiusa in un silenzio rotto soltanto da una breve dichiarazione di Mariano rilasciata all’Ansa e da un tweet in cui i Negramaro si rivolgono così ai fan: “Pensate forte forte al nostro Lele! Fortissimo”.

La band salentina si è così riunita, come tra l’altro era in programma, ma ovviamente la realtà e gli stati d’animo dovevano essere ben altri; i Negramaro sono infatti al lavoro per organizzare il tour invernale dopo la conclusione di quello estivo che, come sempre, ha registrato un numerosissimo seguito di pubblico. Un tour a cui la band tiene in particolar modo perché rappresenta una sorta di seconda vita dei sei musicisti salentini, dopo un periodo poco produttivo e dove, forse, si era un po’ persa l’armonia all’interno.

La speranza è quella che Lele pian piano possa uscire dal tunnel in cui è improvvisamente entrato e possa riunirsi immediatamente con Clio, la sua famiglia e a tutti i suoi affetti, poi sarà la volta di riprendere la chitarra in mano e ritornare a regalare al pubblico italiano e salentino suoni ed emozioni. come i Negramaro sono sempre stati in grado di fare. E la stessa speranza e la stessa ansia accomuna anche i fan della band, che da giorni stanno incoraggiando Lele e la sua famiglia con messaggi di vicinanza e l’hashtag #ForzaLele. 

 

Tanti i messaggi di solidarietà dal mondo dello spettacolo 

 

Non sono soltanto i fan, ma anche colleghi e amici del mondo dello spettacolo hanno sfruttato la rete per esprimere vicinanza ai Negramaro e alla famiglia di Lele Spedicato. Dal semplice ma potente “Siamo con te” di Fiorella Mannoia e Jovanotti, al cuore di Fiorello, fino all’allegro e incoraggiante “Forza Lele, ti aspettiamo, mena meh!” della conterranea Alessandra Amoroso. L’altra importante esponente della musica salentina, Emma Marrone, ha accolto il tweet dei Negramaro confermando il suo pensiero “fortissimo” per Lele, imitata da artisti come Giorgia, Subsonica o Roberto Angelini. Frankie Hi-nrg rivolge “pensiero d’amore” a Lele, mentre Enrico Ruggeri invita ad avere “pensieri positivi per #lele”. Incoraggiamenti simili anche da Ermal Meta, Renzo Rubino, Tiromancino, Elisa e Cesare Cremonini. Gli attestati di affetto verso Lele, però, giungono anche dall’ex rugbista Martin Castrogiovanni e dal regista Giovanni Veronesi, per il quale i Negramaro hanno composto la colonna sonora per Non è un paese per giovani. 

 

Alessandro Chizzini 



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