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Forme e colori dell'arte naf

[14/12/2018] CULTURA

 Forme e colori dell'arte naf

Dal 21 al 30 dicembre presso la Galleria Maccagnani a Lecce sarà possibile ammirare le pitture, le sculture e gli oggetti di design realizzati dall’artista Antonio Costantini 

Antonio Costantini, classe 1950, nasce a Galatone dove fin da bambino sviluppa un amore viscerale per il mare. Amante della natura e migliore amico delle acque ioniche, Antonio dedica tutta la sua fanciullezza e adolescenza alla pesca prima ed all’attività subacquea dopo. Pian piano trasforma poi la passione per la pesca subacquea in passione per la fotografia di coste e fondali, ed è proprio in questi anni che inizia a raccogliere gran parte di quel materiale che nel corso del tempo ha saputo poi trasformare in arte. 

All’età di 19 anni Antonio parte come volontario per l’Esercito Italiano, frequentando il 59° corso per allievi ufficiali di complemento a Caserta: è da qui che ha inizio una vita interamente dedicata alla carriera militare portata avanti con grande orgoglio e serietà e abbandonata solo qualche anno fa per sopraggiunti limiti d’età. Dismessa l’uniforme di colonnello dei bersaglieri, Antonio si dedica dunque con più costanza al suo lato artistico, rimasto lungamente sopito ma comunque maturato durante trent’anni di instancabile ricerca e produzione mossa esclusivamente dalla passione per la natura. Riferendosi al mare dice: “Ogni piccola cosa che lui mi ha offerto io l’ho custodita gelosamente. Lui mi ha dato l’opportunità nel corso degli anni di trasformare ogni piccola pietra levigata, bucata e tanti legni torti e dalle mille forme strane in piccoli oggetti. Oggetti originali, unici, da conservare orgogliosamente perché frutto della nostra misteriosa e affascinante natura.” 

Legni e pietre arricchiscono infatti la sua casa ormai da sempre, materiale originale che Antonio ha trasformato in suppellettili di design, accessori da indossare, oggetti multiuso. Un architetto mancato -molto probabilmente- che però ha saputo fare delle sue innumerevoli passioni un mezzo di espressione che entusiasma non solo amici e parenti, ma anche tanti sconosciuti che hanno avuto modo di approcciare la sua produzione solo casualmente. 

Proprio qualche mese fa, osservando la nipotina Aurora di 3 anni giocare con i magneti collezionati sul frigo, ad Antonio viene l’idea di implementare la produzione pittorica già esistente con la creazione di uno spazio esclusivo sul quale la bambina potesse attaccare e staccare magneti in tutta tranquillità: sono nate così le lamiere zincate dipinte con colori acrilici e animate da vari soggetti adatti ai bambini. Pensando poi anche a Mattia, nipotino più grande che ormai i magneti li ha abbandonati da un po’, alle colorate lamiere zincate sono seguiti soggetti per ragazzi dipinti su tela e su pannelli in legno. 

Una produzione prolifica, dunque, che Antonio, incoraggiato dai suoi familiari, ha deciso di portare in esposizione proprio questo mese, dal 21 al 30, presso la Galleria Maccagnani di corso Vittorio Emanuele a Lecce. Si tratta di una mostra personale adatta a tutte le età che propone gran parte di ciò che l’artista naïf ha prodotto sino ad oggi: dipinti con pittura acrilica su pannelli in legno, su tela e su lamiera, lampade create con legni intrecciati e sassi levigati dal mare, miniature di edicole votive, trulli, pozzi, pagghiare con pietre di mare dipinte, taglieri in legno d’ulivo multiuso, alberelli e capanne della Natività con legni cercati sull’arenile ed illuminate a led, collane di pietre con particolari in argento, ricci di terra di varie misure con conchiglie e pietre, e poi ancora “la famiglia messicana”, curiosità tutta da scoprire.

Alla domanda: “Come ti definiresti?”, Antonio sorridendo ha risposto: “Mi definisco un dilettante che ad un certo punto della sua vita ha preso la passione, la fantasia e la manualità e le ha messe insieme per creare qualcosa di nuovo. Oggi per me questo è solo un divertimento che però mi fa sentire vivo sotto molti punti di vista”. Non ci resta dunque che andare a trovarlo di persona, per vedere che effetto fa su di noi tutto questo suo multiforme divertimento.

La sala espositiva sarà aperta al pubblico dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 22.30 (il 24 dicembre chiuderà alle 20 e il 25 dicembre resterà chiusa). Ingresso libero. Info: 377.5270565.

Serena Merico 

 


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