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Festa dei lampioni e de lu cuturusciu a Calimera

[14/06/2019] FESTE & SAGRE

Festa dei lampioni e de lu cuturusciu a Calimera

Con l’arrivo dell’estate il Salento diventa un grande contenitore di eventi, alcuni dei quali ben noti al di là dei confini territoriali, altri invece più sobri ma allo stesso tempo intrisi di tradizioni popolari che richiamano non pochi spettatori. È il caso di Calimera, comune della Grecia Salentina, dove ogni anno a giugno si svolge la festa di san Luigi, chiamata anche “dei lampioni e de lu cuturusciu” (quest’ultimo è un tarallo di pane creato nell'antichità con l'impasto che rimaneva nella "madia", con l'aggiunta di olio, sale e pepe), un’antica festa tradizionale che coincide con il solstizio d’estate. Oggetto di interesse sono gli originali lampioni realizzati dai volontari della Pro Loco con materiali poveri come carta velina, canne, spago, colla ed illuminati dall'interno con luci a led. I lampioni, delle dimensioni più varie, vengono poi appesi a dei fili lungo stradine del centro storico, nelle corti delle case e sui balconi di antichi palazzi o collocati sul basolato della piazza del Sole. 

I volontari, grandi e piccini, guidati da sapienti esperti nell’arte della carta velina, lavorano incessantemente per settimane prima della festa per allestire i lampioni. E pensare che un tempo era una gara tra i ragazzi delle diverse strade di Calimera a chi realizzava il lampione più bello. “Con le immagini di san Luigi -ricordano i volontari più anziani- si racimolava il necessario per comprare la carta velina e, di nascosto dalle squadre avversarie, iniziava la realizzazione delle opere che venivano esposte durante la festa e bruciate nella serata conclusiva in un grande falò”. Ecco, dunque, come le strade del centro griko si animano di luce e fantasia popolare, espresse nelle più svariate forme e dimensioni: navi, aerei, stelle, campanili, fiori e oggetti della tradizione popolare come la “trozzella”, vaso caratteristico della civiltà messapica. 

Come ogni festa religiosa o sagra estiva che si rispetti non mancheranno gli appuntamenti culturali e l’intrattenimento musicale. Venerdì 21 a partire dalle 19.30 avrà luogo la “staffetta dei lampioni” a cura dell’Asd “La Mandra”, mentre dalle 22 in piazza del Sole da non perdere il concerto di Antonio Castrignanò e Taranta Sounds, con la partecipazione di “Io, te e Puccia” e Carmine Tundo de La Municipal”; sabato 22 dalle 22 Rewind in concerto. 



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