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Erri De Luca e il Canzoniere insieme al Teatro Apollo

[21/12/2018] SPETTACOLI

Erri De Luca e il Canzoniere insieme al Teatro Apollo

Torna a Lecce lo spettacolo “Solo andata”, tratto dal romanzo dello scrittore e poeta napoletano

Premiato a Londra come miglior band di musica etnica al mondo con i prestigiosi “Songlines Music Awards 2018” -l’equivalente musicale degli Oscar nella world music- il Canzoniere Grecanico Salentino torna in Salento per trascorrere a casa le feste di Natale, facendo trovare sotto l’albero un magico regalo per il pubblico leccese: lo spettacolo “Sola andata” con Erri De Luca in scena al Teatro Apollo mercoledì 26 dicembre (ore 21) in occasione della nuova edizione del “Festival FolkBooks”, un progetto di Antonio e Vincenzo Santoro per una produzione Diotimart. 

Lo spettacolo nasce dal romanzo in versi Solo Andata: righe che vanno troppo spesso a capo che il noto scrittore ha dedicato al viaggio dall’Africa di un gruppo di emigrati clandestini. Ma prima di diventare un lavoro teatrale il Canzoniere Grecanico Salentino lo aveva trasformato in una meravigliosa canzone-manifesto sul dramma dei migranti, accompagnato da un videoclip che vede la regia di Alessandro Gassman

“Il Salento è il saliente d’Italia, il suo avamposto di Oriente”, ama ripetere Erri De Luca quando parla del Salento”. E con riguardo al suo sodalizio artistico col Canzoniere ha avuto modo di dichiarare: “Salgo sul palco del Canzoniere Grecanico come si sbarca su una spiaggia: accolto, perché questa è l’usanza della nostra civiltà meridionale. Dopo avere difeso la mia parola contraria, è tempo di pronunciare parole favorevoli alla fraternità”. 

Consacrato “scrittore d’Italia del decennio”, De Luca nasce a Napoli nel 1950. Al termine degli studi classici, diciottenne, raggiunge Roma. È il 1968, l’anno ruggente della contestazione giovanile nel mondo. Abbraccia l’azione politica ed entra nel movimento “Lotta Continua”, militandovi da dirigente fino al suo scioglimento. Dotato di un coraggio inossidabile e di un DNA allergico a ogni tipo di ingiustizia sociale, durante la guerra nell’ex-Jugoslavia, sotto la pioggia di bombe, è alla guida dei convogli umanitari destinati ai profughi. L’amore per la scrittura sboccia a 20 anni, ma è al giro di boa dei 40 che pubblica il suo primo libro, Non ora, non qui, edito da Feltrinelli. Il primo di molti. 



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