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Eccellenza a prima vista

[18/09/2020] PRIMO PIANO

Eccellenza a prima vista

Effettuato presso l'U.O.C. di Oftalmologia del “Vito Fazzi” il primo trapianto di cornea  su una paziente di 81 anni. A breve i pazienti salentini potranno essere inseriti in una lista d'attesa per operazioni complesse, evitando così lunghi viaggi della speranza fuori regione

 

È un importantissimo passo avanti quello compiuto dalla sanità salentina lo scorso 10 settembre: per la prima volta nella storia, infatti, nella nostra provincia è stato effettuato un trapianto di cornea. L'intervento chirurgico si è svolto presso il "Vito Fazzi" di Lecce ed è stato condotto da Gianluca Besozzi e Giuseppi Nitti, medici dell'U.O.C. di Oftalmologia diretta dal dottor Antonio Mocellin; fondamentale è stata anche l'assistenza dell’anestesista Pietro De Donno. La procedura chirurgica ha interessato una paziente di 81 anni alla quale è stato possibile restituire la vista ad un occhio ipovedente. In particolare la signora era affetta da cheratopatia bollosa, una delicata affezione della cornea dovuta alle complicanze di un pregresso intervento di cataratta effettuato presso un'altra struttura sanitaria.

Per ottenere questo importante risultato è stato necessario attraversare tutte le fasi propedeutiche all'intervento: è stata fatta richiesta di disponibilità alla “Banca degli Occhi” del Veneto, la quale ha poi preparato il lembo corneale del donatore per poi inviarlo al "Vito Fazzi"; per questi delicati interventi chirurgici, l'impianto della cornea deve avvenire entro un paio di giorni dal suo arrivo. Prima di tutto questo, però, il traguardo raggiunto al "Fazzi" è soprattutto figlio dell'attivazione delle nuove tecnologie in dotazione all'U.O.C. di Oftalmologia. 

Il trapianto di cornea riveste in sé una duplice importanza: non solo rafforza la qualità della spesso bistrattata sanità locale, ma ora consentirà ai pazienti di oculistica, bisognosi di un intervento simile, di evitare lunghi viaggi della speranza fuori regione e trovare finalmente risposta nel proprio territorio. E le occasioni non mancheranno, perché purtroppo non sono poche le persone che hanno bisogno di un trapianto di cornea; si pensi che un centro di eccellenza può arrivare a circa 3cento interventi all'anno, mentre l'équipe di Besozzi e Nitti potrebbe arrivare anche a 2mila. 

Al momento non esiste ancora una lista di attesa, perché le tecnologie necessarie sono entrate in funzione solo la settimana scorsa, ma il reparto ha già iniziato a seguire ambulatorialmente dei pazienti che prima venivano successivamente indirizzate verso altri centri proprio per essere sottoposti a questa tipologia di interventi. L'équipe medica dell'Oftalmologia del "Fazzi" è infatti reperibile per qualsiasi esigenza, anche per prendere in carico pazienti provenienti da altri ambulatori o seguiti da altri professionisti; l'obiettivo è quello di creare una lista d'attesa che venga attivata appena si presenteranno le condizioni. 

Nell'auspicio che sempre meno persone debbano avere la necessità di ricorrere ad un così delicato intervento, le basi sono state poste con questo primo intervento e chi ne avrà bisogno potrà ricevere risposte immediate dal proprio territorio. Per la settimana prossima, infatti, il reparto di Oftalmologia del "Fazzi" effettuerà un secondo intervento di trapianto della cornea.

 

“Un risultato frutto di un ottimo lavoro di squadra”

 

Proveniente dal Policlinico di Bari e formatosi nel trapianto di cornea a Brescia, il dottore Gianluca Besozzi, insieme al collega Giuseppe Nitti, ha dato la possibilità ad una paziente 81enne di recuperare la vista da un occhio divenuto ipovedente. Un momento importante per la sanità regionale e salentina, ma che non sarebbe stato possibile senza la determinazione e la voglia di crescere dell'Azienda ospedaliera leccese, come emerge dalle stesse parole di Besozzi: "Quando arrivai a Lecce, meno di 3 anni fa, trovai subito un ottimo substrato, una eccellente organizzazione del reparto da parte del primario, come anche della caposala e di tutto il personale medico ed infermieristico. L'amministrazione ha sempre risposto egregiamente alle richieste che abbiamo portato avanti in termini di strumenti e tecnologia, anche per quanto riguarda interventi nuovi o sperimentali. È per questo che oggi siamo in grado di effettuare qualsiasi intervento di oculistica".

Besozzi, inoltre, sottolinea come il risultato raggiunto sia il frutto di un efficiente e coordinato lavoro di squadra: "Il trapianto di cornea effettuato, come quelli che concretizzeremo in futuro e a partire dai prossimi giorni, non presenta caratteri di particolare innovazione; l'aspetto principale riguarda il fatto che oggi anche Lecce può offrire un intervento così delicato e risolutivo di particolari patologie, evitando di impelagarsi in viaggi della speranza lontano dalla propria regione. È soprattutto, però, il frutto di uno straordinario lavoro in team, e oltre a Nitti, De Donno e Mocellin, voglio sottolineare il prezioso lavoro della dottoressa Maria Carmela Costa, che ci ha aiutati nel coordinamento tra noi e il territorio, così come gli altri medici del reparto, oss, infermieri, addetti alla sala operatoria, la farmacia. I risultati si ottengono solo quando si lavora all'interno di una squadra forte, e questo è proprio ciò che ho trovato presso l'U.O.C. di Oftalmologia del ‘Vito Fazzi’ di Lecce". 

 

Alessandro Chizzini 



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