Sei in: Home»Rubriche»Economia & fisco

Decreto fiscale e Legge di StabilitÓ 2020: ecco le novitÓ

[25/10/2019] ECONOMIA & FISCO

Decreto fiscale e Legge di StabilitÓ 2020: ecco le novitÓ

In arrivo la riduzione del cuneo fiscale, la lotta all’evasione fiscale, il tetto sull’utilizzo dei contanti, oltre ad un cambio di rotta sulla flat tax 

 

Lo scorso 15 ottobre il Consiglio dei Ministri, presieduto dal Premier Giuseppe Conte, ha approvato il decreto legge in materia fiscale e il disegno di legge relativo al Bilancio di previsione 2020 e al Bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. Vediamo quali sono le novità più rilevanti. 

Dal comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 9 veniamo a conoscenza della cancellazione della clausola Iva 2020, in altri termini sono stati evitati (“sterilizzati”) gli aumenti dell’Iva pari a 23,1 miliardi di euro, senza aver aumentato le aliquote attualmente in vigore (22% - 10%).

A partire dal 2020 è stata prevista, poi, la riduzione del cuneo fiscale (ovvero la somma delle imposte e dei contributi dovuti dal lavoratore dipendente e dal datore di lavoro); il vantaggio fiscale riguarderebbe, innanzitutto, i lavoratori titolari di redditi tra i 26.660 e i 35mila euro, i quali si vedranno sulla busta paga 50 euro in più al mese (fonte: “Il Sole 24 Ore” del 16 ottobre scorso). 

Ci sono, inoltre, due capitoli delicati ed importanti che sono stati trattati dal Governo nella seduta del 15 ottobre, ovvero la c.d. ‘lotta all’evasione fiscale’ e il tetto sull’utilizzo del contante. Partendo da quest’ultimo argomento, è stato previsto un abbattimento dell’uso del contante dall’attuale limite di 3mila euro a 2mila per il biennio 2020-2021, per poi arrivare alla soglia di mille euro a partire dal 2022. L’abbassamento del tetto per utilizzare il contante si collega con la politica dell’esecutivo finalizzata a stimolare ed implementare l’uso dei pagamenti elettronici tracciabili (come ad esempio le carte di credito, di debito e i bancomat), attraverso il riconoscimento, a partire dal 2021, di un super bonus per chi effettua alcune tipologie di spesa, con gli strumenti elettronici e non, quindi, con soldi contanti. 

Per quanto concerne, invece, la lotta all’evasione viene previsto un inasprimento delle pene per i c.d. grandi evasori, vengono rafforzate le misure contro le frodi nel settore dei carburanti ed accresciuto il contrasto all’illegalità e all’evasione nel settore dei giochi, con la creazione di un registro unico degli operatori del gioco pubblico. In materia di sanità è stata studiata la possibilità di avere la cancellazione, a partire dal secondo semestre del 2020, del superticket in sanità che è pari ad 10 euro per ogni visita ed esame.

Impresa ed innovazione: il Governo ha stanziato le risorse necessarie per rifinanziare la Legge Sabatini, che prevede l’acquisto di macchinari con finanziamenti a tassi agevolati, ha programmato interventi per incentivare gli investimenti delle imprese nel Sud Italia ed ha, altresì, confermato il Piano Industria 4.0. 

Infine, l’Esecutivo Conte sul tema della “flat tax” pare abbia effettuato un cambio di rotta rispetto a quanto, già, previsto dalla Legge di Stabilità 2019. In effetti, nel Documento Programmatico di Bilancio 2020, al fine di “limitare abusi” è stata prevista l’abrogazione della flat tax al 20% per gli artigiani, le piccole imprese e i lavoratori autonomi con volume di affari tra i 65.001 e i 100mila euro e una rimodulazione della flat tax al 15% per i soggetti che dichiarano ricavi/compensi entro i 65mila euro.

Quest’ultima ipotesi di flat tax, oltre a prevedere una tassazione agevolata, consente ai soggetti beneficiari di avere un abbattimento forfettario della base imponibile sulla quale calcolare l’aliquota del 15% (ad esempio, per i liberi professionisti l’aliquota si calcola sul 78% dei compensi); la suddetta riduzione forfettaria semplifica, quindi, gli adempimenti tributari e contabili in capo a tali soggetti.   

Su questo tema, a mio modesto parere, si dovrebbe fare più attenzione prima di prevedere abrogazioni e rivisitazioni, atteso che il continuo modificarsi delle normative fiscali, da un anno all’altro, potrebbe creare incertezza e confusione in capo ai contribuenti.

 

Dario Marsella

Avvocato tributarista in Maglie

Presidente Commissione Diritto Tributario U.A.E.

Info: dmarsella@legal-one.it



«Indietro
Isabella Potý L'intervista della settimana
Isabella Potý

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising