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Corsa a quattro per Palazzo dei Domenicani

[18/09/2020] CASARANO

Corsa a quattro per Palazzo dei Domenicani

In campo dieci liste: cinque sosterranno Ottavio De Nuzzo, tre Fedele Coluccia, una Antonella Barlabà e un'altra Marzia Maria Ferraro 

 

Quest’anno a Casarano quattro candidati si contendono la carica di sindaco a Palazzo dei Dominicani, La corsa alle urne è quindi dietro l’angolo e ciascun candidato ha stilato i suoi obiettivi all’interno del proprio programma elettorale.

Partendo dall’avvocato Antonella Barlabà, le sue proposte partono dalla presa in considerazione di aspetti quali i giovani, la formazione, lo sviluppo del territorio e il lavoro, con una clausola in particolare, denominata southworking, ovvero, l’intenzione di promuovere “la sottoscrizione di intese con le aziende non residenti per lo sviluppo di forme stabili di telelavoro”. Un paragrafo speciale è dedicato invece alla domanda: “È possibile pensare ad un nuovo sviluppo di welfare locale?”. Con una risposta affermativa, il Partito Democratico si propone di mettere in pratica una maggiore integrazione di risorse tra i Servizi Sociali comunali e l’Ambito, per progettare interventi integrati che guardino all’insieme dei tanti bisogni della persona, tenendo inoltre conto delle “gelosie e le rivalità tra i diversi livelli dell’amministrazione pubblica”, dei quali vengono citati il Settore Servizi Sociali e Ambito Territoriale Sociale, oltre a chi rappresenta il Terzo Settore.

I centristi di “Nuovo Polo per Casarano” appoggiano il commercialista Fedele Coluccia con tre liste: “Fedele Coluccia sindaco”, “Orgoglio per Casarano” e “Puglia popolare Casarano”. Coluccia, nel suo programma, con il richiamo a una “città amica del cittadino” e l’appello a un “dialogo democratico”, promette innanzitutto servizi di front office e il rispetto delle leggi sulla trasparenza amministrativa, con l’integrazione di una procedura informatica che permetta al cittadino di monitorare l’esito di una richiesta di pratica amministrativa. Un occhio di riguardo nel programma è stato garantito alla gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di puntare all’autosufficienza completa del ciclo dei rifiuti, con anche l’introduzione di un sistema di premiazione ai cittadini che più si impegnano nella raccolta differenziata anche utilizzando sistemi tecnologici innovativi. Il programma si propone inoltre di insediare la “Consulta per il Controllo alla gestione dei Servizi a sostegno della città”, che avrebbe il compito di interagire con i servizi comunali dedicati ai bisogni culturali, sociali, sportivi e formativi.

Sul versante del Centrodestra rappresentato dal candidato Ottavio De Nuzzo, geometra e vicesindaco uscente, si impegnano a sostenerlo cinque liste: “La città in comune” (lista civica in cui figura anche l’ex sindaco Gianni Stefàno, capolista e candidato alla Regione con Raffaele Fitto), “Ottavio De Nuzzo sindaco”, “Fratelli d’Italia”, “Casarano insieme” e “L’altra Italia”. Nel programma di De Nuzzo spicca la proposta intitolata “Legalità, sicurezza e partecipazione”, con cui si intende potenziare la rete di videosorveglianza pubblica sul territorio urbano, con l’ideazione di percorsi di formazione e sensibilizzazione alla legalità con la partecipazione di associazioni giovanili e degli istituti scolastici per rendere gli studenti e le studentesse protagoniste, per formare cittadini attivi e vicini alla Cosa pubblica. Nello stesso paragrafo si promette inoltre di istituire “Le Olimpiadi della legalità”, per promuovere la cultura dei valori civili e sociale nei ragazzi, affinché preferiscano il dialogo, il civile confronto alla violenza e alla sopraffazione. 

Infine, per il “Movimento 5 Stelle” si candida Maria Marzia Ferraro, dottoressa in Biotecnologie: Fra le idee stilate si distingue il paragrafo sulla fiscalità locale, che promette di esaminare i documenti di bilancio dell’Amministrazione appena sciolta e di costruire un’unità tecnica specializzata nella ricerca di opportunità di finanziamento, con messa in atto degli strumenti della cosiddetta “finanza innovativa” e le tecniche di project financing. All’interno dello stesso programma si parla inoltre di una rigorosa politica per il recupero dell’evasione e dell’elusione dei tributi, per utilizzare le maggiori entrate al fine di fornire sgravi alle fasce sociali più deboli. “Occorrerà agire perseguendo l’equità fiscale con un sistema d’aliquote che tenga in considerazione tutti gli aspetti economico-sociali, così da poter considerare un carico fiscale sostenibile per le famiglie”, sottolinea Ferraro.

 

Ruben Alfieri 



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