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Che fine ha fatto il pattinodromo?

[29/06/2018] MAGLIE

Che fine ha fatto il pattinodromo?

La struttura costruita 17 anni fa è oggi in degrado. Due anni fa il Comune approvò una delibera per una gara d’appalto per il recupero e la gestione dell’impianto, gara che non è mai stata avviata 

 

Passano gli anni, ben 17, ma il pattinodromo in via Francesco Negro a Maglie continua a restare un’opera abbandonata allo scorrere inesorabile del tempo, che, si sa, non fa sconti a nessuno. E così la struttura si presenta oggi in uno stato di abbandono e degrado. L’accento sulla situazione del pattinodromo è stato posto dal consigliere di minoranza Francesco Chirilli, che ricorda come due anni fa si erano poste le basi per rilanciare finalmente l’impianto: “Su sollecitazione dell’opposizione, il Consiglio comunale approvò all’unanimità una delibera, che io definisco d’intenti, con la quale l’Amministrazione si impegnava a promuovere un project financing: si sarebbe dovuto bandire una gara d’appalto partendo dal progetto preliminare, per poi affidare ad un’azienda gli interventi di completamento e ristrutturazione della struttura e la gestione della stessa. L’appalto sarebbe dovuto partire lo scorso anno, ma invece non se ne è fatto nulla”. 

La gara avrebbe dovuto premiare quell’azienda che avrebbe offerto migliorie, ribasso e durata di gestione più vantaggiosi, ma oggi il pattinodromo è ancora inutilizzato: “Eppure la struttura -prosegue Chirilli- fu consegnata, già completata, dalla Provincia di Lecce al Comune di Maglie, che ne è esclusivo proprietario e custode. Oggi l’impianto versa in condizione disastrose, totalmente abbandonato a sé stesso e tutto ciò che sta subendo in questi anni è totalmente a carico del Comune; conseguentemente, è lo stesso ente che deve attivarsi per ripristinare l’opera e renderla fruibile”. 

Il pattinodromo di Maglie rientrava nell’ambito di un’azione di promozione dell’attività sportiva sul territorio della Provincia di Lecce, la quale decise di agevolare i Comuni con un cofinanziamento del 50% se avessero messo a disposizione il suolo per la costruzione di impianti. Maglie ha usufruito di questa importante opportunità, ma non ha compiuto il passo successivo, quello di renderlo funzionale e fruibile per la popolazione. L’occasione, inoltre, serve a Chirilli per sottolineare altre criticità da lui individuate nel territorio comunale: “Il pattinodromo è purtroppo solo una delle risorse non sfruttate dalla città; nelle stesse pessime condizioni si trovano, ad esempio, gli impianti di minigolf, posti proprio alle spalle del pattinodromo, come anche il Parco Rio”.

 

Alessandro Chizzini 



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