Sei in: Home»Rubriche»In copertina

Carmelo Grassi: "Chiari di Luna, un punto di riferimento dell'estate salentina"

[15/06/2018] IN COPERTINA

Carmelo Grassi: "Chiari di Luna, un punto di riferimento dell'estate salentina"

In quest’intervista il presidente del Teatro Pubblico Pugliese conferma anche per quest’anno il proprio sostegno al festival magliese, valutando positivamente lo stato di salute del teatro nella nostra regione 

 

Un contributo importante alla buona riuscita di “Chiari di Luna” viene fornito dal Teatro Pubblico Pugliese, che ha il compito di promuovere e sostenere la diffusione delle attività di spettacolo dal vivo in Puglia, la crescita del pubblico, il rinnovamento e l’internazionalizzazione della scena, lo sviluppo della filiera dello spettacolo e delle industrie culturali e creative, delle connesse professionalità artistiche, tecniche e imprenditoriali che operano nella regione, e dell’attrattività del territorio in Puglia e la valorizzazione e promozione dei suoi attrattori culturali ed ambientali attraverso lo spettacolo dal vivo, le arti performative e le attività culturali. 

Da essere soggetto di distribuzione di spettacolo a fine anni ‘70, il Tpp è cresciuto sino a diventare dapprima Ente di formazione e promozione del pubblico riconosciuto dal Mibact, ed oggi nuovo circuito per la diffusione dell’arte e della cultura sul territorio regionale. Della felice collaborazione con la manifestazione di Maglie e dello stato di salute che attraversa il teatro in Puglia ne abbiamo parlato con il presidente del Tpp, Carmelo Grassi.

Presidente Grassi, “Chiari di Luna” festeggia la 14esima edizione e anche quest'anno c'è l'importante collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.

Massimo Giordano per noi è sempre stato un punto di riferimento sul territorio, ma non solo. Siamo felici di condividere questa rassegna estiva anche perché poi Maglie è un nostro socio. Da molti anni, purtroppo, ci manca uno spazio teatrale; siamo ben contenti di attivare questo spazio all'aperto, in estate, con questa rassegna cui noi forniamo il nostro aiuto per permetterne la realizzazione.

Sinergia tra pubblico e privato, è questa la formula vincente della manifestazione? 

Innanzitutto è una formula che si basa sulla partecipazione di pubblico pagante. Certo, non possiamo dire che questo basta di per sé a tenere in piedi l'iniziativa che ha bisogno dell'apporto che offre sia il Teatro Pubblico Pugliese, sia l'Amministrazione comunale sia gli sponsor che credono nel progetto. Non dimentichiamo che il costo dello spazio che ci ospita è importante, se bisognasse pagarlo sarebbe un ulteriore problema, invece tutti danno una mano per la buona riuscita dell'evento. 

Presidente, qual è lo stato di salute del teatro pugliese?

Lo stato di salute del teatro in Puglia è buono. Anzi, possiamo dire che è stabile con un leggero incremento e questo ci dà una certa soddisfazione. Se lo rapportiamo a quello che succede con il cinema, il teatro tiene e non solo. I numeri sono in crescita, lo vedo anche a livello nazionale. Io sono stato nei giorni scorsi a Firenze per un incontro con i circuiti nazionali. Lo scorso anno abbiamo registrato un 10% medio in più di spettatori fra tutte le Regioni, parlo ovviamente di numeri riferibili ai circuiti che rappresentano una buona percentuale del mercato italiano. Quest'ultimo triennio c'è stata una crescita regolare del pubblico, questo è un dato positivo. 

Vale anche per la danza e la musica, oltre al teatro?

Sì, da quando siamo diventati multidisciplinari, cioè facciamo prosa, danza e musica, pur essendo preponderante la prosa rispetto alle altre due discipline, abbiamo fatto un passo in avanti. Non ci occupiamo ovviamente dei concerti della grande musica pop, ma di musica da portare in teatro e questo è un settore che ha registrato un incremento. Direi che possiamo essere soddisfatti. Non abbiamo crescite da record, ma rispetto al cinema, che ha un decremento molto significativo, non possiamo assolutamente lamentarci. Per quello che riguarda il teatro, lo spettacolo dal vivo in genere, piano piano ma sta crescendo. 

Quanto è importante oggi riprendere la funzione pedagogica del teatro e trasmettere una sensibilità culturale?

Lavoriamo molto con le scuole e con i ragazzi fino ai 14 anni, abbiamo una distribuzione regionale di circa 250 spettacoli tutti gli anni e questo significa anche formare il pubblico, oltre che promuovere i singoli spettacoli, abituando i più piccoli ad essere presenti in teatro e a familiarizzare con il linguaggio teatrale. Vedo anche dei teatri privati che vanno avanti e che riescono a stare sul mercato pur avendo un occhio più specifico sul prodotto commerciale. Ma è giusto che sia così. È corretto che anche il privato faccia il teatro, che non deve essere becero come genere, però deve essere un commerciale di buona qualità. Noi abbiamo un'altra funzione come Teatro Pubblico Pugliese, cerchiamo di accontentare tutte le fasce di pubblico. 

Quali sono i prossimi obiettivi su cui puntate?

Siamo reduci da Medimex, una grande kermesse che non si limita soltanto ad ospitare concerti di un certo rilievo, ma favorisce l'incontro tra tutti gli operatori della Puglia che si occupano di musica. Adesso faremo un workshop, una sorta di vetrina del Teatro Pubblico Pugliese a Roma al Teatro di Villa Torlonia e al Palladium. È in atto un bando dove 12 produzioni teatrali pugliesi saranno presentate alla presenza di operatori, critici, produttori nazionali e internazionali dei circuiti. Questa è una delle nostre funzioni principali, vale a dire promuovere e sviluppare la produzione pugliese. Va sottolineato che negli ultimi anni diverse compagnie hanno preso tantissimi premi, ulteriore sintomo di una buona salute del teatro pugliese, oltre che di un innalzamento qualitativo dei prodotti che proponiamo sul mercato. Un'altra nostra mission è quella di dare una mano ai Comuni per gestire i teatri comunali, questa la nostra prospettiva cui si aggiunge ovviamente la progettazione realizzata per la Regione Puglia. 

 

Alessio Quarta 



«Indietro
Isabella Tundo L'intervista della settimana
Isabella Tundo

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising