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Cantastorie, pupi tradizioni del Mediterraneo

[12/07/2019] TRICASE

Cantastorie, pupi tradizioni del Mediterraneo

Al via dal 14 al 21 luglio la quarta edizione della Scuola estiva di storia delle tradizioni popolari, che vedrà protagonisti, in una residenza artistica, artisti salentini e internazionali 

 

Passando per la Sicilia, la Sardegna, la Basilicata, i Balcani e l’Africa per arrivare al Capo di Leuca: questo il viaggio che attraversa il Mediterraneo creato dalla Scuola estiva di storia delle Tradizioni popolari, istituita dall’associazione Liquilab e promossa dal Comune di Tricase con Mibac, Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, Assessorato all'Industria turistica e culturale della Regione Puglia e con il patrocinio di Provincia di Lecce e dell'Università del Salento, in collaborazione con una folta rosa di associazioni e fondazioni internazionali. 

Si tratta di un itinerario sulle tracce dei cantastorie del passato ma anche di nuove forme espressive metropolitane come la danza di strada, il rap, l’hip hop, e altre attività creative. Workshop, performance e una residenza artistica ed antropologica che vedrà numerosi artisti scambiare sapori, suoni, storie, strumenti delle terre percorse, con i propri “canti epici”: dai Balcani che narrano di eroi che si oppongono all’oppressione, ai “griot” (i cantastorie dell’area africana custodi della tradizione orale), ai pupari siciliani, agli artisti di strada salentini. 

Tricase, a due passi dall’Adriatico, si presenta come scenario ideale per le vicende dei cantastorie itineranti nel Capo di Leuca. Dal 14 luglio al 21 in programma ogni giorno gli spettacoli dei cantastorie nelle stanze cinquecentesche dell’ex-Convento dei Padri Domenicani, nell’atrio di Palazzo Gallone, nelle piazze e vie del centro storico, ala cantina Castel di Salve di Depressa e nell’atrio di Palazzo Comi a Lucugnano. Numerosi gli artisti di questo viaggio: cantanti e attori salentini come P40 e Lucia Minutello, Kirbj Coppola; il cantautore Mino De Santis, il Coro Liquilab con i canti alla stisa del sud Salento; il cantante rap Emanuele Flandoli (in arte Manu PHL), il gruppo Trei Parale Bucarest con i canti epici della Romania, il gruppo Tenore Murales di Orgosolo (Nuoro), Moustapha Dembélé - Zam (compositore e polistrumentista griot del Mali), Laye Bado Sek (percussionista e griot del Senegal), Daniela Ippolito (arpista e cantante lucana), il Teatro delle marionette L’Opera dei Pupi siciliani riconosciuto dall’Unesco “Capolavoro orale e immateriale dell’umanità”, L’Opera dei Pupi Brigliadoro di Salvatore Bumbello con lo spettacolo Il duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica

 

Stefania Zecca 



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