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Al via la raccolta differenziata spinta, ma i dubbi non mancano

[07/09/2018] CASARANO

Al via la raccolta differenziata spinta, ma i dubbi non mancano

Su Facebook molti cittadini hanno espresso perplessità sui tempi e modi, in particolare per i sacchetti dell’organico giudicati troppo piccoli per i consumi di una famiglia salentina 

 

A Casarano è partita il 3 settembre la raccolta differenziata spinta. Il Comune e Tradeco, ditta che si occupa del servizio rifiuti, puntano sul porta a porta per cambiare rotta. Il nuovo calendario prevede la raccolta giornaliera, ad eccezione della domenica, con tre giorni (lunedì, mercoledì e sabato) dedicati all’organico, due ai pannolini e ai pannoloni (mercoledì e sabato) e uno a testa per indifferenziata (martedì), plastica e metalli (giovedì), vetro (venerdì), carta e cartoni (venerdì). La cittadinanza è stata informata sui nuovi strumenti e metodi di raccolta, ed è stato distribuito il materiale; inoltre è stato suggerito di attenersi meticolosamente al regolamento e dividere i rifiuti per categorie. 

Non sono mancate le polemiche sollevate, anche sui social network, dai cittadini. C’è chi ha parlato del problema del sacchetto per l’organico, troppo piccolo rispetto ai consumi di una famiglia media salentina. A questo si aggiunge chi ha lamentato il fatto che, una volta terminata la distribuzione gratuita, i sacchetti saranno a carico del contribuente. Infine non è sfuggito il problema dei giorni: chi getterà qualcosa nei sacchetti mercoledì, sarà costretto a tenere il tutto fino a sabato, odori compresi. Nel complesso la cittadinanza è favorevole alla differenziata spinta, ma tanti dubbi rimangono sui modi. 

L’Amministrazione comunale ha fatto sapere che questo cambiamento comporterà delle modifiche nelle abitudini e alcuni disagi soprattutto nel primo periodo, ma che il calendario stabilito rappresenta la migliore delle soluzioni. Sull’organico non c’è alcun cambiamento rispetto al passato; per i sacchetti, si fa presente che anche i biodegradabili possono sostituire quelli distribuiti. 

Altre polemiche non sono mancate nel momento in cui i cittadini casaranesi si sono recati presso la sede dell’azienda a ritirare il materiale e si è assistito a code o attese per l’espletazione del servizio. Tutti d’accordo i cittadini casaranesi nel condannare scempi come quelli perpetrati da chi getta i rifiuti in mezzo alla strada. Non è ovviamente la soluzione alle problematiche esposte né può essere segno di un paese civile. 

 

Marco De Matteis 



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