Sei in: Home»Rubriche»In copertina

A Baia Verde la sicurezza "fai da te" di Casapound e Forza Nuova

[03/08/2018] IN COPERTINA

A Baia Verde la sicurezza "fai da te" di Casapound e Forza Nuova

Ma il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva (che ha aderito a “Spiagge sicure”) condanna senza mezzi termini i presidi e le ronde proposti dai due movimenti di estrema destra 

 

La sicurezza, o meglio la percezione della sicurezza è un elemento fondamentale su cui si innesta inevitabilmente il consenso politico. I cittadini tendono a premiare uno Stato forte in grado di garantire tranquillità e serenità alla comunità, all'interno dei limiti garantiti dalla legge, naturalmente. Laddove questa sicurezza viene meno si può assistere a manifestazioni di “difesa fai da te” che non sono né autorizzate né legali. In queste ore Casapound e Forza Nuova, entrambi movimenti di estrema destra, hanno deciso di organizzarsi in quel di Gallipoli per evidenziare situazioni di degrado. E se Casapound si 'limita' a un presidio di protesta per stigmatizzare furti, spaccio e violenza, Forza Nuova pensa di effettuare le cosiddette “passeggiate della sicurezza”. L'obiettivo è di monitorare il territorio, vigilare sulla sicurezza e segnalare i reati, in particolare nella zona della Baia Verde che l'anno scorso, a fine estate, fu teatro di diversi episodi di scontri tra ghanesi che si contendevano, anche venendo alle mani, il controllo delle spiagge. Furti ai danni dei turisti con borse, portafogli e cellulari spariti in un batter d'occhi e poi fuga verso la vegetazione rigogliosa a nascondere refurtiva e ogni traccia di sé. Camminate che faranno forse bene al fisico, ma che non hanno alcun valore legale, dato che i compiti di contrasto ai reati di ogni genere e sorta restano di esclusiva competenza delle Forze dell'ordine. Anzi, il rischio come avvenuto ad Aprilia è quello di generare ulteriore violenza.

Motivo per cui il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva fa chiarezza, precisando la propria contrarietà alle ronde. “Incomprensibile e ingiustificabile: sono questi i termini con cui sento di commentare la manifestazione organizzata da CasaPound e Forza Nuova. Stigmatizzare furti, spaccio e violenza non è una difesa, è solo un modo per diffondere un sentimento di paura e inneggiare a una cultura dell'odio; due termini, ovvero, quello di cultura e quello di odio, che fanno rabbrividire solo nel vederli accostati. Mi dissocio e condanno fortemente questo diffondere il virus della violenza: al razzismo, alla discriminazione, alla condanna facile si risponde solo con più umanità. E a chi urla alla legalità vorrei precisare che tale manifestazione non è stata autorizzata da alcun ufficio comunale”.

 

Spaccio di stupefacenti e furti: l’altra faccia dell’estate salentina 

 

La questione sicurezza, a 360°, è un argomento particolarmente caldo sul tavolo dell'opinione pubblica. Non mancano le notizie di furti, scippi, violenze varie, al di là del colore della pelle dei colpevoli o presunti tali. Nei giorni scorsi, ad esempio, è stata effettuata una massiccia attività di controllo che ha riguardato la pineta di Torre dell'Orso, marina di Melendugno. L'obiettivo era quello di contrastare i fenomeni dell'abusivismo commerciale, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dell'occupazione abusiva della pineta, raccogliendo le invocazioni di intervento giunte in più occasioni da parte della popolazione locale. Oltre 100 gli operatori coinvolti, tra Squadra Mobile, Commissariato di Otranto, Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, questi ultimi con il sostegno dell'unità cinofila. L'operazione ha portato all'arresto di un cittadino senegalese di 21 anni, regolarmente in Italia, sorpreso mentre spacciava alcune dosi di marijuana; un ventenne marocchino è stato segnalato perché aveva addosso 4 grammi di marijuana; un 45enne senegalese era privo del permesso di soggiorno e quindi sarà colpito da provvedimento di espulsione. A questi si aggiungono 57 persone controllate ed identificate, tra cui otto venditori abusivi hanno subito il sequestro della merce. 

Nel corso dei numerosi controlli ai venditori ambulanti, non sono stati rilevati casi di vendita di prodotti dal marchio contraffatto e sono stati elevati verbali per sanzionare tre venditori senza licenza, e due occupazioni di suolo pubblico. Nel corso della fase finale dell’attività di controllo è stata effettuata una capillare perlustrazione della pineta, dove sono stati individuati e successivamente smantellati 13 insediamenti abusivi, consentendo alla ditta “Ecoteknica” di ripulire l’area. 

Problemi relativi alla sicurezza sulle spiagge e nelle zone di mare si erano registrati già nei mesi precedenti, di avvio della stagione estiva. Il 25 giugno, per esempio, nella marina di Mancaversa a finire in manette sono stati tre soggetti della provincia di Bari, che avevano rubato diverse automobili, preferibilmente suv. E andando ancora più a ritroso, agli inizi del mese di giugno, erano ripresi gli scippi nelle spiagge libere intorno a Baia Verde, a Gallipoli, con diversi effetti personali, borse e smartphone su tutti, sottratti ai legittimi proprietari.

 

Alessio Quarta 



«Indietro
Isabella Tundo L'intervista della settimana
Isabella Tundo

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising