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"Un errore nominare gli assessori solo sulla base dei voti ottenuti"

[16/10/2020] MAGLIE

"Un errore nominare gli assessori solo sulla base dei voti ottenuti"

In occasione del primo Consiglio comunale Antonio Refolo, consigliere di opposizione e già candidato sindaco alle ultime amministrative, ha criticato duramente il metodo scelto dal sindaco Toma per l’assegnazione delle deleghe, senza peraltro prevedere assessori esterni scelti sulla base delle competenze

 

Tra i Comuni che sono andati al voto gli scorsi 20 e 21 settembre c'è anche Maglie che ha riconfermato alla guida della città il sindaco uscente, Ernesto Toma. Per lui ha votato il 50,29% degli elettori che sono andati alle urne, rispetto al competitor Antonio Refolo, secondo, candidato del centrosinistra che invece si è fermato al 43,05%. Terzo Salvatore Ruberti, espressione del Movimento 5 Stelle, che è rimasto al 6,65%. 

Nei giorni scorsi si è tenuto il primo Consiglio comunale della nuova assise, occasione propizia per presentare ufficialmente la squadra di governo e i principi cardine attorno ai quali ruoterà l'azione amministrativa. Spicca innanzitutto il ruolo di presidente del Consiglio comunale che per la prima volta viene assegnato ad una donna, Annarita Corrado, dirigente scolastica del Liceo Scientifico “Da Vinci” di Maglie. Il ruolo di vicepresidente è stato assegnato a Marcella Marzano, la più votata nella lista “Maje noscia”.

Tutte le altre cariche rispettano il criterio che era stato già reso noto da Toma nel corso della campagna elettorale, vale a dire ad assurgere al ruolo di assessore sarebbero stati i più suffragati. E così è stato: al vicesindaco sarà Marco Sticchi, recordman di preferenze, sono state assegnate le deleghe a Urbanistica e Lavori pubblici; ad Antonio Fitto la nomina come assessore all’Ambiente, Qualità urbana, Rapporti con gli enti, Innovazione e sviluppo tecnologico; a Ronny Palma Modoni le Attività produttive; mentre a Maria Grazia Maggiorano è andata la delega ai Servizi sociali e alla comunicazione; infine, Roberta Iasella sovrintenderà alla Cultura. 

Sulle modalità scelte per la distribuzione delle cariche in seno alla giunta è intervenuto anche Antonio Refolo, oggi tra i banchi dell'opposizione a guidare la minoranza. “A nostro modo di vedere la nuova Giunta comunale è stata configurata esclusivamente sulla base del maggior numero di voti riportato dai candidati della lista -sostiene Refolo-. Abbiamo il massimo rispetto del consenso dei candidati che sono stati eletti e degli elettori tutti, ma non può essere questa l'unica componente che determina la composizione di una Giunta. La scelta e la nomina da parte del sindaco deve tenere in considerazione il consenso ricevuto dai candidati, ma questo non può essere l'unico requisito. Va contemperato in un contesto che tiene conto delle competenze dei singoli, delle opportunità per avere un amalgama complessivo nella squadra di governo. Facendo conoscere prima quello che sarebbe stato il criterio per la nomina degli assessori -sottolinea il consigliere di opposizione-, i candidati si sono impegnati allo spasimo, pur essendo della stessa lista, per avere un voto in più dell'altro. In questo modo oltretutto il sindaco si è tolto ogni responsabilità sulla scelta degli assessori e sulla composizione della Giunta. Ricordo, inoltre, che in vari enti locali sono previsti anche assessori esterni per avere competenze e/o rappresentanze che possano meglio consentire la difficile arte di amministrare e di gestire l'ente locale e anche lo statuto del Comune di Maglie li prevede -conclude Refolo-, ma si è deciso di far prevalere solo ed esclusivamente il numero dei voti riportati dai candidati”. 

 

Alessio Quarta 



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