Sei in: Home»Rubriche»Primo Piano

"Medici Senza Vacanze" in missione a Benin

[02/03/2018] PRIMO PIANO

"Medici Senza Vacanze" in missione a Benin

È appena terminata la trasferta presso l'ospedale "La Croix" a Zinvié dei volontari della Onlus, alla quale ha preso parte anche il dermatologo poggiardese Massimo Gravante 

 

Due settimane dedicate al sostegno sanitario e morale delle popolazioni più bisognose dell'Africa. Si è conclusa sabato scorso l'ennesima missione dell'associazione Onlus "Medici e Professionisti Senza Vacanze", che in questa occasione si è recata in Benin, precisamente presso l'ospedale "La Croix" di Zinvié, città poco distante dal Golfo di Guinea. Tra i componenti dell'associazione ad aver partecipato alla missione compare anche Massimo Gravante (nella foto), stimato dermatologo di Poggiardo. 

Non è stata la prima esperienza umanitaria di Gravante in Africa, né la prima trascorsa a Zinvié. "La popolazione oramai ci conosce e ci accoglie sempre a braccia aperte -spiega il dermatologo poggiardese, che ci racconta le attività svolte sul campo-. Abbiamo offerto sollievo sanitario nell'ambito di patologie malformative come labbro leporino, spina bifida e interventi dermochirurgici come asportazioni di melanomi. Oltre a questo, però, abbiamo organizzato anche degli educational in favore dei nostri colleghi del Benin, persone straordinarie che con poche risorse stanno facendo qualcosa di eccezionale. Massima anche l'attenzione nei confronti dei bambini malnutriti, curati in una apposita struttura della città gestita dalle suore camilliane e rivolta anche alle mamme con scarsa nutrizione. E grazie alle suore concretizziamo delle importanti adozioni a distanza".

Presso l'ospedale "La Croix" di Zinvié, fondato dai Padri Camilliani e del direttore sanitario padre Marius Yabi (medico chirurgo), Gravante ha preso maggiore consapevolezza delle criticità sanitarie di quella zona del Benin: "La caratteristica principale di questa area, come di tutta l'Africa, è l'imprevedibilità, anche a livello sanitario. Occorre quindi avere molta più cautela rispetto ai nostri luoghi. Una particolare patologia molto presente è l'ulcera del Benin, mentre le malattie comuni anche da noi qui risultano sicuramente più gravi". E a Zinvié, Gravante ha respirato anche aria di casa: "In questa città, come a Poggiardo, esiste uno dei mercati più grande della regione e durante le nostre attività ci siamo avvalsi di materiale sanitario forniti da amici e concittadini, nonché di somme di denaro donateci dagli amici del '66".

 

Ospedale "La Croix", un punto di riferimento per il Golfo di Guinea 

 

La base operativa della missione dell'associazione di cui fa parte Massimo Gravante è stato l'ospedale "La Croix" di Zinvié, una struttura che negli anni è cresciuta tantissimo e che grazie al presidente della Onlus, il dottor Giovanni Ostuni, dispone anche del reparto di Chirurgia plastica. La prima esperienza di Gravante in Benin risale al 2013 e dopo cinque anni il dermatologo ha potuto constatare importanti miglioramenti: "La condizione igienico-sanitaria dell'ospedale ha fatto passi da gigante e anche dal punto di vista strutturale ci sono stati cambiamenti rilevanti: è stato infatti realizzato un nuovo vialetto che dona un particolare senso estetico all'edifico e che impedisce il fluire dell'acqua durante la pioggia. Grazie a padre Marius, il presidio ha raggiunto un grado di efficienza straordinario, anche di notte". 

Con 190 posti letto oggi il "La Croix" serve tutto il bacino centromeridionale del Benin e i confinanti Togo, Ghana, Niger e Burkina Faso; il presidio ospedaliero di Zinvié, inoltre, possiede i reparti Chirurgia plastica, Chirurgia generale, Nido, Medicina, Ginecologia e Ostetricia, Anatomia Patologica, Laboratorio Analisi, Pronto Soccorso e Pediatria. 

 

Alessandro Chizzini 



«Indietro
Isabella Tundo L'intervista della settimana
Isabella Tundo

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising