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"La mission del Mercatino? Valorizzare i prodotti agricoli di qualità"

[27/07/2018] IN COPERTINA

"La mission del Mercatino? Valorizzare i prodotti agricoli di qualità"

Salvatore Santese e Giacomo Mojoli illustrano le caratteristiche e le prospettive del Mercatino, divenuto ormai maturo per rappresentare un modello su scala nazionale

 

Uno è il presidente dell’associazione “Mercatino del Gusto”, nonché membro del team che 19 anni fa idearono la manifestazione enogastronomica magliese; l’altro è il pensatore, lo stratega del Mercatino, uno dei massimi esperti italiani del settore che da anni fornisce all’organizzazione dell’evento la sua esperienza, tra le altre, di ex vicepresidente internazionale di Slow Food. Si stratta rispettivamente di Salvatore Santese e Giacomo Mojoli che, insieme al direttore artistico Michele Bruno, costituiscono le principali personalità sulle quali poggia l’organizzazione del Mercatino. 

In ben 19 anni, la manifestazione ha costruito una propria immagine e una propria identità, che l’edizione di quest’anno vuole rafforzare ulteriormente, come spiega Santese: “Il Mercatino del Gusto si caratterizza anche per una peculiarità che vogliamo conservare, quella cioè di essere una manifestazione legata alla produzione del mondo contadino. In tutti questi anni siamo sempre stati attenti alla qualità dei prodotti, ai valori base della produzione, alla biosostenibilità, all’agricoltura biologica. Questi sono gli elementi che costituiscono la nostra visione del mondo del cibo, anche se oggi la produzione alimentare segue percorsi sempre più industriali. Il Mercatino vuole invece valorizzare e promuovere la produzione più minuta, salvaguardare le attività dei piccoli produttori e allevatori. Inoltre i partecipanti all’evento -conclude Santese- sono espositori/produttori e questo ci consente di raggiungere più efficacemente un altro dei nostri obiettivi: avvicinare produttore e consumatore”. 

Giacomo Mojoli guarda avanti e considera l’evento magliese pronto ad allargare maggiormente i suoi confini: “Dopo aver costruito una identità Puglia, la sfida futura del Mercatino è quella di aprirsi, contaminarsi, barattare e scambiare idee, competenze, modelli virtuosi, così da disegnare la Puglia del futuro. Per questo occorre mettere a confronto, creando una sorta di network, tutte le positività esistenti in questo settore, sia dal punto di vista turistico che da quello alberghiero o ristorativo; questo sarà un filo conduttore di questa edizione. È però importante sottolineare che il Mercatino non è e non deve essere solo Salento e Puglia. Il Mercatino -sottolinea Mojoli- è ormai maturo per ambire ad essere un modello su scala nazionale e acquisire poi anche una visione internazionale”. 

 

Cene in Villa e Show Cooking per veri intenditori 

 

Da quando sono state inserite nel ricco programma del “Mercatino del Gusto” sono diventate uno degli elementi di maggiore attrazione per i visitatori. Anche nell’edizione 2018 tornano le “Cene in Villa, cene speciali legate al territorio pugliese che si terranno ogni sera nei giardini di Villa Tamborino”. In ogni occasione lo chef, insieme ai produttori, racconterà i suoi piatti dall’origine, dalla scelta delle materie prime alla loro realizzazione. A ciascun menu verranno abbinati i vini di una prestigiosa cantina pugliese e ogni cena sarà gestita da uno chef diverso. 

La 19esima edizione porta, però, una importante novità: l’organizzazione ha infatti scelto di affidare le Cene in Villa a cinque giovani chef emergenti, in servizio in altrettante strutture di ristorazione di eccellenza, che avranno così l’occasione di mettersi in mostra in uno dei principali eventi enogastronomici del meridione. Il 1° agosto Gianluca Ferri proporrà una cena incentrata sui sapori e sulla tradizione della Murgia, ideale soprattutto per le coppie desiderose di un appuntamento romantico. Il 2 agosto sarà la volta di Matteo Romano, diplomato alla Scuola di Cucina ALMA di Gualtiero Marchesi, la cui cena seguirà la filosofia dello Slow Food. Il 3 agosto sarà invece di scena Alessandra Civilla, che si è fatta conoscere nel settore della ristorazione grazie alla sua particolare interpretazione della cucina del pesce. Gianluca Parata sarà invece il protagonista della cena del 4 agosto, nel corso della quale proporrà una cucina che coniuga in modo originale e vincente tradizione e innovazione. La sera del 5 agosto, infine, sarà a cura di Maria Lanzillotti, distintasi per interpretare in modo elegante e vincente la cucina del territorio di Carovigno.

Saranno quindi dei giovani chef a gestire le Cene in Ville del “Mercatino”, che fino allo scorso anno erano invece affidate a chef stellati di Puglia, i quali però continueranno ad essere protagonisti anche in questa edizione. L’organizzazione, infatti, ha scelto quattro chef tra i più conosciuti e accreditati della regione per gli “Show Cooking” che si terranno all’interno del Liceo “Capece” in piazza Aldo Moro: si tratta di Andrea Di Maggio, Peppe Zullo, Alessio Gubello e Pietro Zito, i quali proporranno delle speciali lezioni di cucina con la preparazione di una serie di piatti con particolari tecniche e metodologie. 

 

Alessandro Chizzini 



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