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"La cittą continuerą a pagare a caro prezzo la tassa sui rifiuti"

[04/05/2018] TRICASE

"La cittą continuerą a pagare a caro prezzo la tassa sui rifiuti"

L’associazione “Prendi Posizione” denuncia la mancata adesione del Comune di Tricase al bando regionale che avrebbe consentito la realizzazione di un impianto di compostaggio e, dunque, una riduzione dell’ecotassa 

 

Alla luce di nuovi accadimenti, l’associazione di volontariato attivo “Prendi Posizione” torna sulla questione rifiuti e lo fa rispolverando un bando che la Regione Puglia aveva emanato mesi fa. Nel suddetto atto si consentiva alle Amministrazioni comunali di manifestare il proprio interesse ad essere attive nella gestione dei rifiuti (Burp n. 129 del 13 novembre 2017, è riportata la Delibera della Giunta Regionale in materia di trattamento della Forsu (frazione organica del rifiuto solido urbano). In particolare si faceva riferimento al potenziamento dell’impiantistica dedicata al trattamento e al recupero della frazione organica da raccolta differenziata, sia tramite siti già esistenti che attraverso la realizzazione di nuovi. 

Alla voce riguardante questi ultimi compariva Tricase, che avrebbe potuto ospitare un nuovo impianto di portata pari a 25mila tonnellate annue, da realizzarsi tramite finanziamento CIPE già approvato. Tuttavia, scorrendo la delibera si leggeva “Tricase: non si ha conferma della volontà di realizzare l’impianto finanziato”. Da qui le prime sollecitazione di “Prendi Posizione”, che portando all’attenzione di Palazzo Gallone la questione, fece alcune rimostranze nonché osservazioni giusto ad evidenziare l’esigenza di valutare questa possibilità -coinvolgendo anche tutta la cittadinanza- poiché Tricase, non avendo rispettato le percentuali previste di differenziata, rientra nei Comuni interessati dall’ecotassa (25,82 a tonnellata, più del triplo dei Comuni virtuosi). Soldi che pagano direttamente i cittadini. In secondo luogo la delibera della Giunta regionale cita chiaramente che gli impianti sarebbero stati a gestione pubblica. In terza battuta si osservò gli impianti avrebbero potuto essere misti: aerobico/anaerobici (l’ideale se fossero stati solo aerobici). 

Oggi, fanno notare da “Prendi Posizione”, il Comune di Tricase non ha dato la propria disponibilità, per quanto il sindaco Carlo Chiuri, interessato dalla richiesta dell’associazione aveva assicurato tutt’altra cosa, garantendo pubblicamente incontri con la cittadinanza e coinvolgimento delle associazioni e dei partiti. In realtà si è tenuta una sola Commissione Consiliare, sempre su richiesta scritta e protocollata da “Prendi Posizione”. Con ciò a Tricase si continuerà a pagare una tassa spropositata per la raccolta dei rifiuti, mentre -occorre ricordarlo- in provincia di Lecce Melpignano, Sogliano Cavour e Nardò hanno dato la disponibilità a ospitare impianti di compostaggio. 

 

M. Maddalena Bitonti 



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