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"Italia in Comune" entra nel Consiglio regionale pugliese

[21/02/2020] PRIMO PIANO

"Italia in Comune" entra nel Consiglio regionale pugliese

Paolo Pellegrino, Antonio Nunziante e Mauro Vizzino hanno costituito il gruppo consiliare del movimento fondato da Federico Pizzarotti. Quest’ultimo sarà a Lecce il 29 febbraio

 

A pochi mesi dalle consultazioni regionali, l’ente di Viale Capruzzi accoglie la nascita di un gruppo in seno all’assemblea consiliare. Lo scorso 10 febbraio la sede della Regione Puglia ha infatti ospitato la presentazione del gruppo di “Italia in Comune”, forza di centrosinistra composta dal consigliere Mauro Vizzino, dall’assessore e vicepresidente regionale Antonio Nunziante e dal capogruppo Paolo Pellegrino, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Puglia. Antimafia sociale, ascolto dei territori e una proposta di legge regionale sulla pulizia dei fondali marini sono stati i primi temi illustrati dal gruppo alla presenza del governatore Michele Emiliano, del vice coordinatore nazionale di “Italia in Comune” Michele Abbaticchio e del coordinatore regionale Rosario Cusmai

Fondato ufficialmente nel 2018 dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti, fuoriuscito dal Movimento 5 Stelle, “Italia in Comune” si pone l’obiettivo di riunire parte delle liste civiche italiane, tanto da essere definito dal suo stesso fondatore “il partito dei sindaci”. E il neonato gruppo pugliese è infatti il risultato di tre esperienze civiche: il leccese Paolo Pellegrino era a sostegno della lista “Puglia con Emiliano”, il brindisino Mauro Vizzino era tra gli esponenti di “LeU/Articolo 1”, mentre il barese Antonio Nunziante appoggiava la lista “Emiliano sindaco di Puglia”

I relatori invitati dai tre esponenti di “Italia in Comune” hanno salutato con entusiasmo la nascita del nuovo gruppo, a partire dal vice coordinatore nazionale Michele Abbatticchio: “Si tratta di un ulteriore e fondamentale tassello in Puglia, perché si portano in Regione ulteriori proposte dei territori. Penso al Salento, al Barese, dove siamo nati, al Foggiano e a tutte le restanti province pugliesi. La nostra sarà una lista che rappresenterà il nostro partito e i nostri territori, partendo anche dalle marginalità”. Rosario Cusmai ha invece descritto “Italia in Comune” come “il partito dei sindaci perché dalle buone pratiche amministrative ne abbiamo fatto tesoro. Italia in Comune si occupa delle aree più dimenticate della Puglia e i prossimi 18 e 19 aprile celebreremo un congresso nazionale a Taranto, così da dare un segnale di concreta attenzione”.

Emiliano ha invece descritto “Italia in Comune” come un valore aggiunto per il centrosinistra: “La costituzione di questo gruppo coincide con l’evoluzione della coalizione della Puglia. Io non sono iscritto ad alcun partito e Italia in Comune e Partito Democratico rappresentano i punti cardine della coalizione. Italia in Comune, è una sorta di evoluzione delle liste civiche, fondamentale per contrastare qualunque candidatura della coalizione di centrodestra che al momento si sta scannando per l’egemonia di ex democristiani acquisiti alla causa sovranista e post fascista”.

“Italia in Comune” è così entrato ufficialmente nella politica pugliese e attraverserà un’altra importante tappa il prossimo 29 febbraio, quando a Lecce, presso l’Hotel Leone di Messapia arriverà proprio Federico Pizzarotti. 

 

Paolo Pellegrino: “Una forza innovativa, inclusiva e riformista”

 

La nascita del gruppo di “Italia in Comune” all’interno del Consiglio regionale rappresenta un’importante novità nel quadro politico pugliese, e questa è una delle maggiori consapevolezze dei tre suoi rappresentanti. Mancano solo pochi mesi alle prossime elezioni regionali, ma il neogruppo consiliare può già dare un contributo importante, come sostiene il capogruppo Paolo Pellegrino: “Il nostro nuovo gruppo sintetizza le esperienze di tre consiglieri comunali all’interno della comune origine civica e trovano nella stessa esperienza civica di Italia in Comune una ragione ulteriore per rafforzare l’azione politica all’interno del Consiglio regionale. Seppur la legislatura stia volgendo al termine, stiamo già concordando una serie di importati iniziative e se queste non dovessero trovare esito nei prossimi mesi, costituiranno sicuramente un importante patrimonio programmatico per l’ormai imminente campagna elettorale. Ci stiamo presentando alla regione compatti e con lo spirito collaborativo, grazie soprattutto a un partito che basa il suo dna sul lavoro e sull’importanza dei sindaci e degli amministratori locali”. 

Mauro Vizzino sottolinea invece l’importante ruolo che il movimento è destinato a ricoprire all’interno del centrosinistra: “Dopo l’esperienza vissuta all’interno delle liste civiche del presidente Emiliano, adesso mi appresto ad iniziare questa nuova avventura. Abbiamo dato vita ad un progetto lungimirante riguardo un partito di centrosinistra che può rappresentare tutti coloro che non si riconoscono più nel Partito Democratico. Il nostro gruppo si caratterizzerà per l’attenzione posta su temi che si rivelano determinanti per la Regione, per la nostra presenza in seno al Consiglio regionale e, di conseguenza, per il nostro territorio. Tutto sarà condiviso all’interno del gruppo regionale e dei gruppi delle nostre province; attueremo quindi un lavoro che porteremo in Regione, ma che verrà condiviso con tutti i rappresentanti locali dei nostri territori”. 

Un gruppo che può fornire un grosso contributo al restante periodo di legislazione, valorizzando il lavoro svolto finora dai suoi rappresentanti: così può definirsi il pensiero del vicepresidente regionale Antonio Nunziante, secondo il quale “la partecipazione a questo gruppo è funzionale non solo a potenziare le attività già svolte da tutti i consiglieri che lo compongono, ma anche a sostenere con maggiore forza l’azione di governo, seppur in quest’ultimo scorcio elettorale”.



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