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"Belle ripiene" con cibo e amore

[07/02/2020] SPETTACOLI

"Belle ripiene" con cibo e amore

Mercoledì 19 febbraio, al Politeama Greco di Lecce, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo e Rossella Brescia daranno vita ad una performance teatrale tutta da gustare 

 

Dopo un fortunato tour nei teatri di tutta Italia arriva anche a Lecce lo spettacolo Belle ripiene, scritto da Giulia Ricciardi su un soggetto del regista Massimo Romeo Piparo e prodotto dal Teatro Sistina di Roma, in scena il 19 febbraio al Politeama Greco. Una gustosa commedia tutta al femminile, in cui le protagoniste si ritrovano a raccontarsi nella cucina di un ristorante, il loro. Quattro donne, in comune l’amore per il cibo e le difficoltà delle relazioni amorose e delle loro esistenze che decidono di aprire un ristorante come forma di riscatto. Fra risate, odori di soffritto, fuochi e confidenze, è nell’intimità di quella cucina che prende vita questa narrazione cibo-amore croce e delizia per le protagoniste. 

Ada (Tosca D’Aquino), Leda (Roberta Lanfranchi), Dada (Samuela Sardo) e Ida (Rossella Brescia) ognuna con la propria estrazione geografica, da Roma a Napoli, dalla Puglia all'Alta Padania sono i punti d’unione di una nazione troppo spesso frammentata. La campana Ada è lo chef, separata dal marito perché la tradisce prima con una donna e poi si sposa con un uomo, la pugliese Ida è piena di debiti e di ipoteche; la coatta laziale Dada ha un marito che lei chiama Peter da Peter Pan perché le ha fatto fare cinque figli ma non se ne occupa affatto, preferendogli il calcetto e la pizza con gli amici e costringendo la poveretta a portarsi i bimbi piccoli al lavoro non sapendo con chi lasciarli. Anche la più sofisticata delle quattro, la lombarda Leda nasconde la sua insoddisfazione per non aver potuto avere figli, dicendo di essere una child-free. Tra un racconto e l’altro le ragazze aspettano con impazienza l’ispettore, nella speranza che gli assegni la famosa stella Michelin, ma quando il loro sogno finalmente si realizza subentra un avvenimento inaspettato che tenterà di infrangerlo. 

Lo spettacolo ha in sé molte particolarità; la scenografia, curata da Teresa Caruso, è una cucina reale all’americana, con delle telecamere posizionate sopra il palco e degli schermi messi in modo da far vedere tutti i movimenti che compiono le attrici per cucinare. Appositamente per la commedia è stato creato lo “Scrigno Belle Ripiene”, uno speciale raviolone ripieno di cime di rapa (dalla Puglia) e guarnito con guanciale croccante (dal Lazio), pomodoro Piennolo confit (dalla Campania) e fonduta di stracchino (dalla Lombardia). Nel menù tante altre prelibatezze: dal “risotto allo zafferano e gamberi boreali” alle “mezzelune pere e taleggio con crema di zucca e castagne” fino alle “Perle di salmone croccante, yogurt ed erba cipollina”. Al termine della pièce una ghiotta sorpresa attenderà il pubblico: gli spettatori condivideranno con le attrici i piatti cucinati. Con la consulenza enogastronomica dello chef Fabio Toso, il patrocinio della Federazione Italiana Cuochi e Cucine Lube come main partner, lo spettacolo sarà anche un'occasione per gustare a sorpresa degli assaggi insoliti e appetitosi. 

Le quattro attrici, oltre alle regolari prove di allestimento teatrale hanno sostenuto anche l’esame per il certificato HACCP per la somministrazione di cibo al pubblico, nonché un intensivo corso di cucina professionale presso il Centro di Formazione Engim S. Paolo di Roma.

 

Stefania Zecca 



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